L’Ass. Cult. Petali di Pietra nasce il 16 gennaio 2009 e dopo ben due anni riesce, mattone su mattone, a costruire una casetta tutta sua. Sabato 21 maggio 2011 è stata infatti inaugurata la sede di coloro che sono meglio noti come i “Petalini”, ragazzi che, con costanza e dedizione, sono riusciti a vincere anche questa importante sfida.
Dopo la benedizione e le parole benaugurali del Parroco Don Tonino, vi è stato il consueto taglio del nastro e l’ingresso nella sede. Una stanza in apparenza molta
piccola, ma già piena di foto ricordi, oggetti legati alle varie attività sinora svolte dall’associazione nonché di una scultura in pietra calcarea realizzata per l’occasione dall’artista gioiese Mario Vacca e che riproduce proprio il logo dell’Ass. Cult. Petali di Pietra.
Emozionato il discorso introduttivo delle tre associate Elvira, Elisabetta e Angelica. Dopo i ringraziamenti ai presenti, a presentare l’associazione è proprio il presidente Elvira Pedone. Si parte dalle motivazioni che hanno spinto i soci fondatori a costituire una simile associazione.
Innanzitutto il nome e il logo. Petali di Pietra è il frutto di giornate intere di ricerche ed anche accese discussioni, proprio perché da subito si è voluto ricercare qualcosa che creasse un certo legame col territorio e nel contempo lo promuovesse (principali finalità dell’associazione: riqualificazione, valorizzazione e promozione del territorio).
Ed ecco che aggirandosi per il centro storico della città, a catturare l’attenzione sono quelle particolari sculture architettoniche disseminate un po’ ovunque e che spesso assumono la forma di un fiore e così ci si ricorda di un foglio di identità territoriale realizzato alcuni anni fa dall’Ass. Città Nuova, intitolato appunto Petali di Pietra. Al nome dell’associazione è
ispirato il particolare logo, ideato e realizzato dal pittore Ciro D’Angelo, nipote del noto artista gioiese Gino Donvito.
L’associazione è inizialmente costituita da sette soci fondatori, ma poi, afferma Elvira, “un po’ per impegni personali, un po’ perché in questa associazione non si pettinano di certo le bambole, siamo rimasti in pochi” e così oggi a farne parte sono amici e parenti che da sempre sostengono le varie attività associative.
Le altre due associate Elisabetta Carnicelli, attuale vicepresidente, ed Angelica Afferri, segretaria, intervengono presentando le attività già svolte dall’associazione e quelli che, invece, sono i progetti futuri.
L’Ass. Cult. Petali di Pietra ha già al suo attivo numerose collaborazioni con enti pubblici e privati, con altre associazioni nonché con il Centro di Studi Normanno Svevi dell’Università di Bari e con il Centro di ricerca sulla cultura italo-tedesca da cui ha ricevuto un grande plauso per la realizzazione della Festa Federiciana nelle due edizioni del 2009 e del 2010.
I Petalini hanno portato a Gioia anche importanti medievisti come Raffaele Licinio e Franco Cardini, quest’ultimo, in particolare, ha dialogato su Europa e Islam con gli studenti dei due Licei di Gioia.
Per il futuro le ragazze riservano molte sorprese volte in particolar modo verso l’individuazione di percorsi turistici fruibili mediante visite guidate, o ancora l’organizzazione di eventi a carattere turistico-culturale o infine la costituzione di una vera e propria compagnia di rievocazione storica che possa partecipare anche a feste medievali organizzate in altri comuni.
Unica nota dolente della serata è l’annuncio ufficiale della non realizzazione, per quest’anno, della riuscitissima Festa Federiciana che, si ricorda, ha portato a Gioia ben settemila visitatori provenienti da ogni dove. Purtroppo la crisi economica ha colpito anche i Petalini che, per mancanza di fondi, non potranno organizzare la terza edizione.
Di seguito, il sindaco intervenendo per rivolgere il suo augurio all’associazione, ha spiegato anche le difficoltà economiche in cui oggi versa il settore cultura tanto da
non poter garantire eventi di alcun genere da parte dell’amministrazione.
A concludere la serata, dopo un copioso buffet, il taglio di una bellissima torta col logo dell’associazione ed un brindisi benaugurale nella speranza di crescere in numero e quindi in idee…
L’Ass. Cult. Petali di Pietra resterà aperta per ogni tipo di informazione il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 in poi. Per le nuove iscrizioni, l’associazione offre la tessera gratuitamente fino a dicembre 2011, da gennaio 2012 avrà invece un costo di soli € 15,00.
Un ringraziamento è doveroso nei confronti di Mario Di Giuseppe per ever messo le sue foto a disposizione della nostra Redazione.
ULTIMI COMMENTI
- SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
ha vinto povia ha vinto lucrezia.alessio milano piero l... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
Per la redazione, mi dispiace deludere voi, ma non gli ... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
Il famigerato rinnovamento politico gioiese e solo rima... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
Da oggi abbiamo un sindaco al cinquanta per cento votat... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
AVVISO, aiutate a trovare Longo e Lamanna, Mercoledi' o... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
sindaco? io lo chiamerei il nuovo commissario! ahahaha ... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
Non avevo dubbi sul prossimo sindaco. Il problema adess... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
evviva è stato eletto il sindaco delle questioni delle ... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
Auguri di buon lavoro al nuovo sindaco; avrà decisament... - SERGIO POVIA E' IL NUOVO ...
Stavamo meglio quando stavamo peggio ,la futura amminis...
La voce del Network
-
Operazione Panakari: arrestato il putignanese Dentice
Putignano
-
A Turi tra l'antico e il moderno
Turi
-
A MONOPOLI IL FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
Monopoli
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
Polignano in marcia. Palloncini bianchi per ricordare
Polignano a Mare
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte



Commenti
Innanzitutto ringraziamo quanti riconoscono l’enorme contributo che la Festa Federiciana è riuscita ad apportare al nostro paese dal punto di vista culturale e soprattutto turistico. In effetti è per noi una grande soddisfazione. La Festa Federiciana, frutto di attente analisi e ricerche sul territorio, determina una forte implicazione di energie ed il fatto che voi l’apprezziate è per noi motivo di orgoglio e di forza per andare avanti.
Purtroppo però, la Festa Federiciana ha dei costi che non possono essere bypassati. Compagnie di rievocazione storica, Falconieri, Sbandieratori, Arcieri, Giullari, Giocolieri, ma anche il materiale scenografico hanno costi che non potrebbero essere affrontati da un’associazione se non attraverso contributi pubblici e privati.
Ora, nelle edizioni precedenti abbiamo ricevuto un valido sostegno da parte dell’amministrazione locale, di aziende amiche e dell’APT (azienda di promozione turistica) di Bari. In quest’ultimo caso, in particolare, abbiamo partecipato al programma Città Aperte ed il nostro progetto è risultato essere vincitore con l’assegnazione di una cospicua cifra da destinarsi appunto alle attività previste per la Festa Federiciana (convegno, visite guidate, combattimenti d’arme, ecc.). Purtroppo quest’anno, nonostante l’impegno dell’amministrazione ad assegnarci lo stesso contributo di tremila euro degli anni precedenti (e per questo siamo comunque riconoscenti ma lo stesso sindaco, che ancora ringraziamo, ha apprezzato la nostra ferma volontà a non deprezzare il valore del nostro progetto), non possiamo contare sul programma di cui sopra perché non più esistente. Vogliamo altresì precisare che le aziende amiche che ci hanno sempre sostenuto, non sono venute meno ma, da sole, non potrebbero mai coprire le spese della Festa Federiciana.
Abbiamo più volte denunciato la mancanza di collaborazione da parte di molti imprenditori locali e non, e quest’anno la situazione non è di certo cambiata. Lo scorso anno abbiamo anche attivato un ottimo canale di promozione per le attività ricettive locali, ma la risposta entusiasta di adesione è giunta da pochissimi operatori turistici. La Festa Federiciana è una manifestazione che, tra rigore storico e licenza poetica, rende il nostro paese un’attrattiva turistica e quindi è proprio dal settore turistico che dovrebbe giungere il principale investimento. L’aspetto ludico e festoso che la contraddistingue ha come intento principale la riqualificazione del centro storico di Gioia del Colle, coinvolgendone abitanti e commercianti, ma anche quello di far conoscere il nostro paese al di fuori delle nostre mura (ed in questo, con ben cinquemila visitatori già il primo anno e più di settemila il secondo anno, ci siamo riusciti!).
Le contribuzioni regionali e provinciali non sono mai giunte perché, senza addentrarci in questioni politico-economiche che non ci appartengono, entrambi gli enti stanno cercando di rientrare nei limiti stabiliti dal patto di stabilità ed, inoltre, notevoli sono i tagli al settore cultura. Altre forme di finanziamento non sono da parte nostra direttamente accessibili. Esiste ad esempio una legge nazionale, molto datata, che prevede l’assegnazione di contributi per iniziative e manifestazioni turistiche solamente ad enti pubblici! Ossia, paradossalmente, la nostra associazione non può farne richiesta se non attraverso un ente pubblico.
Dunque, le motivazioni sono queste. Se realmente vogliamo che torni a Gioia la Festa Federiciana, dobbiamo contribuirvi un po’ tutti…
In ogni caso il nostro grazie va sempre e comunque a quanti nelle scorse edizioni ci hanno sostenuto e a voi tutti che tanto apprezzate i nostri sforzi ricambiandoli con grande stima.
Ogni altra valutazione personale o politica da parte di alcuni, è in questo contesto poco appropriata, essendo la nostra associazione, tra l’altro, apolitica ed apartitica.
Ancora grazie e per qualsiasi altra spiegazione, potete venire a trovarci in sede, in via Fontana – Largo Le Grazie.
Il Presidente e il Consiglio direttivo.
Io non sono nessuna alias se non me stessa. Non ho nulla da nascondere, tanto meno il mio pensiero. Ho già detto più volte che pur avendo votato a favore di questa amministrazione, non posso sempre condividerne le scelte. Io spero vivamente che ci sia stato un impegno da parte di essa, ma dubito e sa perchè? So per certo che in altre occasioni si è fatto di tutto affinchè uscissero i soldi necessari. Il sindaco dice giustamente che ci sono stati tagli al settore cultura, e quindi? Non è possibile recuperare altrove questi soldi? quanti miliardi ci vogliono? Quasi quasi mi viene voglia di accettare la proposta/provocazione di Maria: facciamo una colletta. Inoltre le rivolgo una domanda più specifica, in modo da permettere anche a me di capire meglio, a quali bugie si riferisce, in particolare? Grazie
La Redazione
La pietà la lasciamo a chi di dovere. Se c'è qualcuna che è apertamente schierata la stessa è da ricercare tra i tanti alias, e ne ha tanti davvero, che interviene senza comprendere quello che è stato scritto nell'articolo o che altri scrivono nei loro commenti, non la redazione, quindi per il semplice gusto di offenderci. Un pò di invidia forse verso questo sito, che comunque procede senza aiuti esterni di nessuno, e tante loro censure informatiche, quindi l'esatto opposto, o verso qualcuno in particolare?
mi spiace che tu non abbia letto che io da sempre sostengo questa amministrazione. Purtroppo però non se ne possono sempre condividere le scelte, soprattutto in casi come questo.
Questi ragazzi hanno ideato qualcosa di straordinario per il nostro paese, portando il suo nome in molte nazioni europee. Pensa che dei miei cugini svizzeri mi hanno detto di aver parlato con dei loro amici che sono stati lo scorso anno a Gioia proprio per la festa federiciana perchè segnalata dall'albergo (credo di monopoli) in cui erano in vacanza. Cosa significa per te? Per me questi soldi dovevano uscire! Non sono a conoscenza del contributo offerto quest'anno, tanto meno di quello degli scorsi anni, e non so quindi cosa sia realmente successo quest'anno...ma se quanto dici è vero, a maggior ragione l'amministrazione avrebbe dovuto impegnarsi affinché anche gli sponsor o i contributi regionali e provinciali aumentassero! Non è assolutamente giustificabile!
E comunque oltre a chiedere un intervento di qualche associato, chiederei una spiegazione ufficiale anche dell'amministrazione.
La Redazione
Chissà perchè tutte le volte che l'Amministrazione si trova in "ambasce" per i suoi seguaci (che non vedono, non sentono, non parlano, non capiscono quel poco che hanno letto e non scrivono, non in questo sito se non all'occorrenza) è sempre colpa di questa redazione, ripetendo il solito ritornello dell'essere schierata. Vero Gianna, alias Rocco, ecc., ecc.
Aspettiamo con ansia la replica dei "petali e dei petalini".
Non supportare una manifestazione di così enorme importanza, da ogni punto di vista (culturale, storico, ma soprattutto turistico) come la Festa Federiciana, significa davvero essere arrivati al traguardo. Io al tuo posto avrei fatto di tutto per far realizzare questa bella manifestazione. Mi sa che nelle parole di Vera, ci sono enormi verità! Sono proprio delusa!
Ma è possibile che non si possa sostenere un'iniziativa così bella? Sono senza parole e non vado oltre
Non posso crederci! Non si farà una delle più belle manifestazioni che siano mai state organizzate a Gioia. Ma che stupidata è questa? Ma non è possibile!
E certo... con tutti i soldi sperperati in quella idiozia fatta alla distilleria e non solo, ora non ci sono soldi per la Festa Federiciana: vergogna!
A pensare che questi ragazzi si sono impegnati davvero tanto per non essere ripagati in nulla. Piena solidarietà e tanto dispiacere!