Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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36° STORMO CACCIA - 13° GIRO VESPISTICO DEI TRE MARI

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1-Selezione-13-Giro-Vespistico-3-Mari-6 "È il simbolo del Made in Italy per eccellenza, un capolavoro di ingegneria e design brevettato nel lontano 23 aprile 1946 e offerto agli italiani alla Fiera Campionaria di Milano dello stesso anno. Oltre 18 milioni di esemplari dal dopoguerra a oggi, nati dall’intuizione di Enrico Piaggio, imprenditore nostrano deciso a creare un prodotto a basso costo e di largo consumo.

È la Vespa, un prodotto ancora attuale che esprime libertà, bellezza e rispetto per il mondo circostante.

È il nome che rievoca ricordi e tradizioni di ogni tipo nella mente e nel cuore degli italiani appartenenti a vecchie e nuove generazioni. D’altronde, le tradizioni sono il carburante che accende i cuori dei motociclisti di ogni età.

Partito lo scorso 4-Selezione-13-Giro-Vespistico-3-Mari-8venerdì dalla Reggia di Caserta, il 13° Giro Vespistico dei 3 Mari, evento motoristico di carattere storico organizzato dal Vespa Club di Reggio Calabria, ha riacceso il mito della prima edizione datata 1952 che promuoveva la neonata Vespa in tutto il meridione.

A distanza di circa sessant’anni dall’ultima edizione del 1964, la manifestazione ha toccato ben 5 tappe tra Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, con uno spettacolare gioco di colori offerto dalle livree metalliche e dall’abbigliamento dei 240 centauri provenienti da ben 7 nazioni differenti.

Un’iniziativa ripresa dal Vespa Club Italia con l’impegno di renderla a cadenza biennale e che si è sviluppata su tre giornate per un totale di oltre mille chilometri percorsi tra versante tirrenico, jonico e adriatico.

Tre i motivi di fondo che legano i motocicliSelezione-13-Giro-Vespistico-3-Mari-1sti a questa tradizione nostrana: amicizia, passione e divertimento. Valori esaltati dal presidente nazionale Vespa Club, Roberto Leardi, e da Antonia Silvana Milillo, presidente del Vespa Club di Gioia del Colle. Non a caso, l’urbe gioiese è stata tappa intermedia nella suggestiva cornice del 36° Stormo Caccia, fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare nel panorama della difesa aerea nazionale e internazionale.

Un legame molto importante e indissolubile tra il Reparto e il territorio limitrofo che richiama le tradizioni storiche dei primi decenni del secolo scorso, quando la Piaggio offriva alla nostra nazione idrovolanti e aeroplani che sono stati protagonisti indiscussi della storia dell’aviazione. 

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Il 36° Stormo Caccia, che dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze da Combattimento, è uno degli Stormi della difesa aerea dell'Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall'11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all'intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. A partire dal gennaio 2017, l'Aeronautica Militare ha attivato inoltre una cellula di Eurofighter F-2000 presso il 51° Stormo di Istrana al fine di ottimizzare la copertura dello spazio aereo nazionale, in ottica di generale riduzione dei tempi di intervento e di tempestivo contrasto di eventuali minacce. Da marzo 2018, inoltre, nel sistema di difesa aerea sono stati integrati anche i velivoli F-35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono con specifiche capacità operative e tecnologia di ultima generazione alla difesa dei cieli italiani. La bandiera del 36° Stormo Caccia è ancora oggi quella con più decorazioni di guerra di tutta l'Aeronautica Militare: una Medaglia d'Argento al Valor Militare al 36° Stormo Bombardamento Terrestre, una Medaglia d'Oro al Valor Militare al 36° Stormo Aerosiluranti, una Medaglia d'Argento al Valor Militare al 36° Stormo Notturno, una Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia al 36° Stormo Caccia mentre al personale sono state concesse ben 8 Medaglie d'Oro al Valor Militare alla memoria, 43 Medaglie d'Argento, 123 Medaglie di Bronzo e 27 Croci di Guerra".

Ufficio Stampa 36° Stormo Caccia

 

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