Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Festa Madonna di Pompei “Amore”, parola centrale omelie/foto

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IMG-5683 “Amore, è questa la parola centrale delle omelie tenute da don Tonino Posa e don Mimì Ciavarella nella giornata conclusiva delle celebrazioni in onore della B.V. Maria del S. Rosario di Pompei, svoltesi nella chiesa di San Domenico.

"Gesù ci dice una cosa importante, ci dice: se il mondo vi odia sappiate che prima di voi ha odiato me - predica don Tonino durante l’omelia del mattino - e il mondo ci odia perché noi richiamiamo la volontà di Dio e di fronte alla volontà di Dio non tutti sono concordi. Come quando vogliamo ribadire che esiste il padre e la madre, l'uomo e la donna. E noi dobbiamo attenerci, però senza ostracizzare o condannare chicchessia assolutamente. Non ci permettiamo di giudicare, Gesù ci dice: attenti con la steIMG-5679ssa misura con cui giudicate sarete giudicati".

Ed è sempre l'amore, il cuore dell'omelia del Vicario generale dell'Arcidiocesi Bari-Bitonto. Durante la  S. Messa serale, don Mimì ha detto:" È una parola usata ed abusata. Amore non è stare con l'altro perché l'altro ci fa felice, questo tipo d'amore è fondato sull'egoismo, è fondato su stessi. La parola che usa Giovanni è ἀγάπη (agape), è un amore che ci portiamo dentro, fondato e generato tutto da Dio stesso. È quel tipo di amore per cui io decido di stare con te perché tu sia felice, non io".

Le celebrazioni hanno indicato orizzonti di speranza in tutta la loro durata, a cominciare dalla novena durante la quale si sono alternati don Francesco Ferrante cappellano militare presso la base del 36° Stormo di Gioia del Colle, il vice parroco di S. MariaIMG-5688 Maggiore don Innocenzo Mondelli e il diacono Lorenzo Petrera.

Una speranza accompagnata dal sentimento di carità come via della ripartenza. Ed è nella carità che diventa soccorso ed introduce alla fede, che la Confraternita del S. S. Rosario ha accolto la nuova consorella Maria Rosaria Dipace.

Il priore della Confraternita, Francesco Tuseo-Ferrer, ha voluto ringraziare sacerdoti e fedeli per la partecipazione, tenutasi nel rispetto del distanziamento, con la speranza che dal prossimo futuro si possa consentire a tutti l'ingresso illimitato in S. Domenico a testimonianza che fede e carità sono aspetti della stessa medaglia mai lontani dall'agire della Confraternita. Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo a Mario Di Giuseppe, per gli scatti delle varie cerimonie”.

Confraternita SS. Rosario

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Commenti  

 
#3 MARAUDER 2021-05-14 08:40
"...vogliamo ribadire che esiste il padre e la madre, l'uomo e la donna. E noi dobbiamo attenerci, però senza ostracizzare o condannare chicchessia assolutamente".
Il solito pretesco equilibrismo.
 
 
#2 Cittadino libero 2021-05-14 05:12
Mi è capitato di assistere ad un rito religioso evangelico,le norme anticovid rispettate alla perfezione,il pastore proclamava la parola tenendo sempre su la mascherina,i cantori indossavano mascherina e visiera,noi cattolici naturalmente dobbiamo sempre pensare di poter fare ciò che agli altri non è concesso,tra l'altro le nostre rettorie sono ambienti molto piccoli e il contagio può avvenire con facilità.
 
 
#1 Zampina 2021-05-13 19:27
Ovviamente non poteva mancare il caro don mimino con i suoi discepoli. Da chi sarà andato a...... far visita questa volta? Ma tenere la mascherina quando si parla è così difficile?
 

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