Domenica 24 Ottobre 2021
   
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SOUNDCHECK… en attendant G. Un omaggio al teatro di Gaber

Giorgio-Gaber

1-18780581-1143011569413889-5527936809802048155-n La rassegna teatrale di agosto si chiude con un classico della drammaturgia contemporanea, un omaggio al teatro di Giorgio Gaber dal titolo SOUNDCHECK..en attendant G, per la regia di Maurizio Vacca. A fare da sfondo l’ex distilleria Cassano, il cui spazio esterno è stato allestito secondo le norme contingenti.

Lo spettacolo prodotto da Sic! ProgettAzioni Culturali rientra nel cartellone di eventi estivi Joha(ae)StaS duemila20 promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Gioia del Colle.

Sulla scia di Aspettando Godot in scena il talento di Mario Caponio, Roberto Indellicati, Riccardo Petrera e Raffaele Ricciardi che interpretano quattro giovani tecnici alle prese con l’allestimento del concerto di un tale signor G, di cui tuttavia non sanno nulla. L’occasione è propizia per lasciarsi andare e riflessioni su temi sociali, politici e culturali che si dimostrano sempre attuali. Un excursus tra gli sceneggiati e i testi di Gaber guida il pubblico in una serie di quadretti e scene puntuali che hanno reso celebre l’artista.

In apertura lo scambio di botta e risposta tra due modelli opposti di uomini, il ricco che guadagna un miliardo al giorno e il povero che non può nemmeno permettersi di cambiare idea. Una voce fuori campo e2-118784416-818314122295823-6447774302255432968-nntra in scena, chiede ai ragazzi di controllare audio e luci poi l’attenzione torna sui quattro protagonisti che si interrogano sul ruolo della donna, su quanto questo stia cambiando e quanto essa rappresenti un punto fermo per tutti: la mamma.

Sul palco si parla di idee, di democrazia, di cosa sia di Destra e cosa invece sia considerato di Sinistra, cosa significhi essere un comunista e quanto gli italiani non si sentano mai tali ma restino riconoscibili in tutto il resto del mondo. È proprio quel mondo che talvolta può far male, pieno di quotidianità burocratiche complicate, di ipocrisia o di eccessiva ricchezza e autenticità, di vie di mezzo e catastrofi sociali oltre quelle naturali. Tematiche delicate, pungenti, sarcastiche che fanno a gara nel raccontare un’Italia che nonostante tutto riesce a mantenere viva l’allegria.

In chiusura, la voce di Annamaria Stasi sulle note di “Non insegnate ai bambini”incanta il pubblico ed omaggia ancora una volta quella sensibilità lucida di cui Gaber resterà sempre un maestro.

Gli appuntamenti teatrali presso l’ex distilleria Cassano si avviano a concludersi, la location ha anche ospitato il Magna Gracia Awards 2020 rendendo la nostra cittadina protagonista di un’intensa stagione estiva all’insegna dello spettacolo e della cultura. [Foto Mimmo Castellaneta]

 

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