Sabato 30 Maggio 2020
   
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IL MAGNA GRECIA AWARDS OPERA AL ROSSINI/foto

magna grecia awards

magna grecia awards Una serata ricca di arte, musica e beneficenza al Teatro Rossini di Gioia del Colle, con il Magna Grecia Awards Opera, l’evento di gala organizzato dal Magna Grecia Awards - premio fondato nel 1996 dal regista e scrittore pugliese Fabio Salvatore - e promosso da Gioiella, l'azienda casearia di Gioia del Colle nata nel 1942 che ha scelto un percorso dalla forte connotazione etica, sociale e collaborativa, credendo fortemente nell’incontro fra arte, cultura e territorio.

Nel corso della conferenza stampa che ha preceduto l’incontro in teatro è stato possibile intervistare tutti i protagonisti del galà e incontrarsi in un momento conviviale, un rinfresco preparato dallo chef Ottavio Surico dell’Osteria del Borgo antico, una delle eccellenze di cui Gioia va orgogliosa.

A dar voce al mainmagna grecia awards sponsor “Gioiella” il direttore amministrativo Antonio Notarnicola che ha sottolineato quanto la solidarietà verso la collettività sia un valore importante per una impresa che dà valore al territorio.

Ha sorpreso e non poco la disponibilità e la semplicità delle “star” presenti ed il dono del libro “La giostra delle anime” (edito da Mondadori) scritto a quattro mani dalla giornalista Francesca Barra e dall’attore Claudio Santamaria, con dediche ed autografi che i due autori hanno apposto a fine incontro senza risparmiarsi.

Il ricavato della serata, che ha registrato il tutto esaurito, patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gioia del Colle e dal Teatro Pubblico Pugliese, ha permesso l’acquisto magna grecia awardsdi due defibrillatori donati alla città nell’ambito del progetto “Cardioproteggi il tuo quartiere”, declinazione dell’iniziativa “Cardioproteggi il tuo condominio”, promossa da Trenta Ore per la Vita, l’associazione che da anni è impegnata in importanti progetti di solidarietà e prevenzione su tutto il territorio nazionale.

Sia il sindaco Johnny Mastrangelo, amico d’infanzia di Fabio Salvatore che l’assessore Lucio Romano nei loro interventi hanno sottolineato quanto sia importante il ruolo del teatro in un contesto sociale e di serate così traboccanti di emozioni per sensibilizzare le realtà del territorio verso i temi della solidarietà e dell’accoglienza.

L’evento ha vimagna grecia awardssto la partecipazione di importanti nomi nel panorama artistico italiano: oltre i già citati Francesca Barra e Claudio Santamaria, sono saliti sul palco Renzo Rubino e Noemi, special guest della serata, che hanno allietato il pubblico con le loro voci da brivido. In particolare Noemi si è esibita cantando e suonando al pianoforte alcuni dei suoi successi, oltre che accompagnata da Rubino che nelle interviste rilasciate ha ricordato le sue origini pugliesi e la gioia nel ritornare a casa. In scena anche l’attore Flavio Albanese e la ballerina Angela Mastrovito. Nartist®, ambasciatore culturaledel Magna Grecia Awards, ha raccontato sul palco il potere dell'arte e l'importanza del mecenatismo, commissionando all'artista gioiese Claudia Resta un dipinto realizzato «live» durante la serata e ispirato ai temi magna grecia awardsdell'evento.

A sorpresa a fine serata è giunto dalla Sicilia Remon Karam, un ragazzo egiziano di religione copto-cristiana sbarcato in Italia per sfuggire alle persecuzioni. Di lui Francesca ha scritto in “Il mare nasconde le stelle” dopo averlo incontrato a scuola ed aver appreso il suo sogno.

 Remon giunge in Italia a quattordici anni. Da giorni è su una barca, infreddolito ed affamato. Guarda il cielo e affida alle stelle la cosa più importante per lui: il suo sogno di libertà. Non sa dove è diretto. Sa bene da cosa sta fuggendo. Remon viene adottato da una famiglia siciliana, oggi studia all’università e sogna di diventare un ambasciatore. Intenerisce il suo ricordo di biglietti gialli affissi sugli oggetti di casa con su scritti i nomi, magna grecia awardsstrategia scelta dal suo papà adottivo per aiutarlo ad apprendere la lingua italiana. Una storia che consente a Fabio Salvatore di far arrivare forte e chiaro a tutti i presenti un messaggio importante: lasciamo aperto il cuore a chi ci sembra diverso da noi. Perché non c’è ricchezza più grande. Perché questo è l’unico modo per sconfiggere la paura ed essere davvero liberi.” 

«Quest’anno - conclude il patron del Magna Grecia Awards, Fabio Salvatore -, abbiamo aderito a un progetto avviato da Trenta Ore per la Vita, “Cardioproteggi il tuo condominio”, che mira alla diffusione dei defibrillatori e alla salvaguardia della vita delle persone. Con i due defibrillatori donati alla città di Gioia vogliamo contribuire a sensibilizzare la cittadinanza alla cultura del primo soccorso. Il 23 maggio porteremo a Gioia Fiammetta Borsellino ed altri personaggi premagna grecia awardsstigiosi che hanno sposato il progetto del magna Grecia Awards».

Ispirato dai valori e dagli ideali della cultura greca, il Magna Grecia Awards è un premio istituito nel 1996 dal regista e scrittore pugliese Fabio Salvatore insieme al papà Franco per valorizzare l’operato di uomini e donne, figli di nuove forme culturali e comunicative; una serie di riconoscimenti pensati e tributati in armoniche suggestioni a chi ha saputo dare un contributo significativo alla società attraverso la propria arte. [foto Mario Di Giuseppe]

Per visualizzare la gallery cliccare sulla foto qui sotto.

Gioia del Colle: Magna Grecia Awards

Commenti  

 
#2 DX 2019-12-09 23:29
X Roberto F: non dimentichiamo da quale scuola proviene l'attuale Assessore alla (cultura?)... quella del club LIONS. Insomma uno di quelli che di ".....beneficenza.... FATTA IN ABITO DA SERA" se ne intendono!!
 
 
#1 Robero F. 2019-12-08 16:55
Colacicco contro Lucio Romano proprio su questo tema.
Scrive Colacicco su facebook:"Tanta beneficenza, ma per chi?

Personalmente ho sempre avuto molta diffidenza per gli eventi di beneficenza organizzati anche da circuiti famosi e internazionali, non fosse altro per la difficoltà di conoscerne tutti i dettagli.

Quale reale impatto hanno questi eventi rispetto agli obiettivi ufficialmente prefissati? E quali riscontri positivi nelle realtà locali dove si svolgono?

ll nuovo corso eventista dell'attuale amministrazione ha sposato il progetto (?) del Magna Grecia Awards con una convenzione di ben 3 anni con utilizzo gratuito del Teatro. Nel primo appuntamento, a quanto oggi conosciuto, la serata avrebbe garantito ben 2/3 kit salvavita per la città, il cui costo probabilmente non copre il costo organizzativo della serata.

Ad oggi nessuna notizia su cosa abbia prodotto una serata che ha sicuramente beneficiato di un cospicuo incasso (8.000 euro?) ed un supporto garantito da una serie di sponsor.

Così come il risultato benefico, non sono altrettanto conosciuti tanto i compensi artistici quanto quelli organizzativi. Questa scarsa trasparenza non può che aumentare le perplessità per un evento che a mio personale giudizio diventa solo un momento auto celebrativo combinato alla necessità di sopravvivenza di circuiti artistico organizzativi."
 

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