Venerdì 29 Maggio 2020
   
Text Size

La politica della restaurazione dei poteri nell’era dei selfie

municipio n sera 21.7.02

consiglio comunale In questi primi mesi di “reggenza” Mastrangelo, a parte il successo personale raccolto dal sindaco presente tra la gente ed attento alle numerose istanze segnalate di persona o sui social, nei confronti di cui adotta la politica del “pensiero ed azione”, quel che emerge ad uno sguardo più disincantato ed attento è la “Restaurazione” dei poteri in atto nel Palazzo.

Un’operazione iniziata sotto l’egida commissariale, durante la cui gestione per motivi facili da intuire, la nomina di responsabile dei lavori appaltati è stata valutata per le competenze maturate senza tener conto di precedenti inibizioni. A quella che a suo tempo poteva essere una “emergenza” contingente, è seguito l’affidamento tout court della responsabilità della corretta esecuzione dei lavori affidati tramite appalti pubblici.

A sorpresa anche la segreteria del sindaco è stata affidata al funzionario che più esperienza ha maturato negli ultimi trenta anni in quel ruolo.

Tutto ciò alla luce anche dei risultati elettorali che hanno portato in Consiglio persone che hanno rivestito ruoli importanti nel sistema Povia ed altre new entry legate allo stesso entourage, merita attenzione.

Che in Consiglio vi sia praticamente un vero e proprio “foro” per le tanteamministrazione mastrangelo avvocature presenti, se da un lato è garanzia di possibili controlli a monte dell’azione amministrativa, proprio per evitare contenziosi o illeciti e nuovi commissariamenti, dall’altro non blinda una serie di controlli degli atti che spetterebbero alle opposizioni. A parte il consigliere Donato Colacicco, che ultimamente ha abbassato i toni ma non la guardia, il silenzio è assordante.

Perché? Perché gli atti pubblicati e soprattutto quelli non pubblicati ma consultabili negli uffici non vengono “studiati” e soprattutto valutati alla luce dei costi ricadenti sulla comunità? Sono in arrivo appalti milionari, per quale motivo occorre rimaneggiare progetti elevando costi e arrivando “sotto, sotto” rischiando di perdere i finanziamenti se non passano costi quel che costi? Saranno ben spesi? Ci sarà un controllo dei lavori, del rispetto dei tempi, della qualità del materiale usato, di lavori fatti “a regola d’arte”? Perché oggi il confronto con il passato lo si può fare… 

Un esempio? Le periferie urbane. Costi trasparenti, denaro ben speso, senza sprechi, lavori ben fatti. Un esempio in negativo? I milioni investiti nel “fascio ferroviario”.

A questo si aggiungano le faraoniche premialità ricevute da alcuni funzionari addetti al controllo di ambiti appetitosi, che hanno lasciato giusto le briciole a chi ha lavorato con mansioni inferiori. Ambiti su cui il controllo era già discutibile sin dall’approvazione del bando, con pecche che hanno esposto ed espongono tuttora il Comune a contenziosi.

Dulcis in fundo, le transazioni. Ancbuche e restaurazionehe questo è un capitolo che meriterebbe non pochi approfondimenti e magari, come per i concorsi pubblici nelle armi, un capillare controllo sui parenti fino al quarto grado dei titolari delle società riceventi, per essere sicuri che il denaro destinato non finisca altrove.

Ma di tutto questo nessuno parla o scrive. Sono argomenti tabù anche tra i membri dell’opposizione, da cui ci si aspetterebbe una presa di posizione netta ed attenta.

E’ chiaro che il “popolo” delle buche e dell’orticello sotto casa da curare, di questi argomenti ben poco sa e ancor meno si interessa. Sono “affari interni” del Palazzo, ma con costi e conseguenze che ricadono su tutti, a maggior ragione su chi è stato votato, che dovrebbe farsene carico. Apriamo sportelli e app su cui ricevere segnalazioni, denigriamo a morte i commentatori anonimi (le cui soffiate però tornano utili per le indagini) ed ovviamente i giornalisti che tali non sono perché non iscritti all’albo, esattamente come tanti “apprendisti” della parola, per aver il coraggio di pubblicare e scrivere quel che altri mai pubblicheranno o scriveranno. Al popolo dei selfie basta poco per viver contento - festa, forca e farina - e qualche buca chiusa, tutto il resto è noia.

 

Commenti  

 
#9 pulcinella 2019-11-02 11:22
Gioia va verso l'inarrestabile declino e questa amministrazione è la più adatta ad accompagnarla. Non soltanto, come è stato detto qui, per i troppi collegamenti a quello che definite il sistema Povia. Soprattutto per la manifesta incapacità di presidiare la macchina amministrativa, che scheletri o non scheletri non sembra comunque adeguata ai problemi. E poi, a parte condoni e transazioni, vige l'inerzia totale. Oggi 2 novembre, commemoriamo la Gioia che fu.
 
 
#8 Romazzaco 2019-11-01 22:23
Bella ed eloquente la risposta di Colacicco a Romano per far sapere a Mazzaraco che Prodigio non ama i voltafaccia del bottegaio. Che differenza di stile!
Prodigio e Colacicco, niente perle........per favore. Voi pretendete la serietà della Bottega dopo che questa ha premiato De Rosa? Pesate bene la risposta di Mazzaraco a Romano che per giustificare la molliccità bottegaia verso questa amministrazione dei selfie si inventa un motivo farlocco e vi sporca! Prodigio state lontani dai traditori e dai voltafaccia.
 
 
#7 Adelmo Sabatini 2019-10-28 15:05
Quello che la politica non ha ancora capito e, se lo ha capito ha scelto di assecondare, pur di sedere a P.zzo S. Domenico, è che non è più il partito o la coalizione vincitrice di elezioni a governare, almeno qui a Gioia. Per governare intendo saper orientare, perseguire, realizzare ciò che si è proposto e promesso durante la campagna elettorale. In realtà i politici diventano poi succubi di una classe dirigente mediocre, incapace e con qualche scheletro nell'armadio. Sono loro i veri protagonisti che indirizzano, condizionano e decidono la linea politica, poichè erroneamente ritenuti competenti da una classe politica, a volte mediocre più di loro. C'è la errata convinzione che in fondo le figure politiche non hanno bisogno di essere edotti e consapevoli di ciò che vanno ad amministrare nè tantomeno essere capaci di leggere e capire atti e documenti. Si mettono nelle mani dei "competenti" che con ogni evidenza stanno portando la macchina burocratica/amministrativa al completo disfacimento. In questo guazzabuglio i politici, come minimo, fanno la figura degli sprovveduti....... Credere poi e dichiararlo anche che tanto di eventuali danni alla comunità ne risponderanno solo i funzionari fa capire quanto siano lontani dalla consapevolezza che essi, per primi, siano responsabili e colpevoli perchè hanno il compito di scegliere e vigilare su indirizzi, modalità, operato e attuazione di atti, quantomeno moralmente, perchè chiamati ad amministrare i bilanci di una comunità e non quelli di casa propria. Questo comune è stato già ampiamente spolpato e, prima di fare ciò che mia nonna chiamerebbe "assalto francese e ritirata spagnola", i giovani politici, nell' accettare candidature, campagne elettorali, promesse urlate e atteggiamenti da "ghe pensi mi", dovrebbero guardare meglio i bilanci, studiare gli atti, rendersi conto della condizione economica di un paese e dire ai cittadini la verità, non ciò che vorrebbero sentirsi dire. Sarebbe questa la vera Politica, quella che fa bene a tutti e non a pochi. Realtà, umiltà, verità, studio e impegno. Io tutto ciò non lo vedo!
 
 
#6 LA BOTTEGA 2019-10-28 14:18
Ma perchè l'opposizione della Bottega è più flebile rispetto a quella che esercitava contro Sep e Prodigio ? Tenendo conto che adesso sono anche in tre rispetto all'unico consigliere della passata amministrazione ? Scarsa vena ? Appagamento ? Poche idee ? Antipatie con i precedenti e simpatie con quelli attuali ?
 
 
#5 Responsabilita 2019-10-28 09:11
In Umbria ha vinto la Lega. Sono contento perchè solo e soltanto assumendosi le responsabilità e in toto, le persone si rivelano. Sta succedendo, nel nostro piccolo paese. Infatti dai palchi dei comizi, gli amministratori si sono incensati al massimo.
La loro più che decennale esperienza non era forse una garanzia? E questa esperienza ce l'hanno sbattuta in faccia e se ne sono fatti una bandiera. Ora che stanno amministrando se non fosse per l'INESPERIENZA di Colacicco e Prodigio, avrebbero messo nei guai noi cittadini e soprattutto proprio loro, gli esperti e competenti de noantri!
Ci siamo ritrovati così dopo un felice periodo a fare i conti con un traffico impazzito, con le buche che sono peggiorate, la sporcizia che sta prendendo piede, con i parchi dove giocano i bambini ridotti a parco escrementi cani.
In tutto questo brutto scenario si aggiungono le aperture delle sale gioco, gli errori con relative giustificazione riguardo alla gestione dei soldi etc.
E cosa fa la nostra amministrazione? Si selfeggia a tutto spiano per soddisfazione personale e per accontentare........ chi non vede e non sa.
Succederà questo anche in Umbria e si capirà la natura del caro Salvini e della Lega.
 
 
#4 Franco S. 2019-10-27 22:23
Ma che opposizione ha questa maggioranza? Nulla da dire sul lavoro di Donato Colacicco e Maurizio Liuzzi ma gl'altri???
 
 
#3 Tony 2019-10-27 21:28
Gia', Zileni! Ora sara' contento!
Complimenti a Donato Stoppini per l'ottimo articolo!
Unico (non)giornalista sempre impegnato nel giornalismo d'inchiesta!
Molti altri si credono giornalisti, ma hanno invece paura di prendere posizione contro i loro amici!
 
 
#2 Dario 2019-10-27 21:04
I gioiesi Giudei meritano questa amministrazione! E' giusto cosi'. Hanno votato Mastrangelo e queste cose se le meritano!
Mi spiace per Colacicco e Prodigio che ancora si impegnano per i gioiesi, che non meritano niente!
 
 
#1 Finalmente 2019-10-27 20:58
Grazie a Zileni e Derosa per averci regalato tutto questo! Ma Zileni, ora parte attiva di questa maggioranza, niente ha da dire in merito?
E sulla delibera ritirata per la Coema, questa amministrazione Mastrangelo niente ha da dire?
E sull'assunzione del personale del Nido, per trasparenza, questa amministrazione Mastrangelo vuole illustrare i criteri di valutazione delle assunzioni........e i nomi dei fortunati prescelti?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.