Note stonate… dal Palazzo sul Concorso “Pietro Argento”

concorso argento XXI edizione

Commissario Postiglione Sta destando non poco clamore, sollevando seri dubbi di legittimità, la delibera commissariale n. 134 del 9 maggio scorso, avente come oggetto l’approvazione della convenzione tra il Comune di Gioia del Colle e l'Associazione musicale e culturale "Daniele Lobefaro" per l'organizzazione e la gestione del Concorso internazionale di musica “Pietro Argento".

Una pubblicità, a ridosso del concorso che il 29 maggio accoglierà giuria e musicisti, decisamente negativa.

L’atto deliberato dal Commissario Prefettizio con poteri di Giunta Comunale presenta, per restare in tema, numerose… “note stonate”, “colte” ed evidenziate solo in parte nei comunicati dei due candidati sindaci Colacicco e Paradiso che hanno espresso indignazione per l’esoso contributo di 20mila euro destinato all’Associazione Lobefaro, già assegnataria fino al 2020 di un contributo di 7.260 euro grazie alla convenzione stipulata con l’amministrazione Lucilla nel 2017.

Se è di paola sorrentinoper sé anomalo che, a poche settimane dall’insediamento di una nuova amministrazione, si ridetermini, quasi triplicandolo, un contributo già stanziato, e quindi senza alcun carattere di urgenza, lo è ancor di più farlo con un atto di Giunta e non di Consiglio, vincolando dal 2019 al 2021 e per gli anni a venire, compatibilmente con le disponibilità finanziarie dell’ente - una cifra così importante, praticamente quasi un terzo dell’intera somma annualmente stanziata per tutte le attività culturali che vedono impegnarsi anche altre associazioni: eventi natalizi, eventi estivi, festa patronale, concerti, mostre, Palio delle botti, solo per nominarne alcune...

In base alla normativa degli enti locali (D.Lgs. n. 267/2000 Articolo 42) infatti è il consiglio e non la giunta che ha la competenza in spese che impegnano il bilancio per esercizi successivi.   

La seconda “anomalia” riguarda la definizione del contributo e la modalità di liquidazione dello stesso.

Nella precedente convenzione si parlava di euro 7.260 iva inclusa da liquidare in unica soluzioconcorso pietro argentone a conclusione del programma, previa presentazione di fattura da parte dell’Impresa corredata da relazione artistica annuale.

Con la nuova convenzione non solo scompare l’iva dal contributo di 20.000, ma lo stesso verrà liquidato dietro presentazione di una semplice relazione artistica, senza che venga emessa alcuna fattura!

Restano invece inalterati, rispetto al provvedimento del 2017, l’uso gratuito del Rossini e del pianoforte Yamaha C5, il servizio di affissione e di spedizione postale gratuiti, rimborsi per indennità, compensi dei collaboratori e della direzione artistica, noleggio pianoforti, spese di accoglienza, spese di soggiorno e pasti, rimborsi e compensi per la giuria, spese tecniche teatro, servizio di pulizia teatro, stampati, dominio e gestione sito web, spese grafiche e pubblicità.

Ed infine, se il Concorso, è divenuto patrimonio “comunale”, perché affidare la gestione per i prossimi nove anni alla stessa associazione e non prevedere un bando di gara aperto a tutte le associazioni del territorio?

Anche questo è un aspetto che solleva non pochi dubbi sulla legittimità dell’atto, in particolare alla luce di un contributo così importante oltretutto esente da rendicontazioni, fatturazioni ed iva.

E tutto questo mentre sforando gli equilibri di bilancio si rischia, a detta dei revisori dei conti, di dover aumentare la Tari a luglio, mentre restano a rischio, come più volte ribadito dal Commissario Postiglione, servizi importanti quali il trasporto scolastico e la gestione comunale dell’asilo nido.

Per scaricare la convenzione clicca qui.