Studenti del Canudo protagonisti del filmato “Coltivare la memoria”

un giorno in senato

un giorno in senatoIn occasione del Giorno della Memoria, l'Ufficio Stampa e Internet e l'Ufficio comunicazione istituzionale del Senato hanno realizzato il filmato "Per non dimenticare", intervistando bambini e ragazzi della Scuola Ebraica di Roma (Scuola primaria "Vittorio Polacco", Scuola secondaria di primo grado "Angelo Sacerdoti", Scuola secondaria di secondo grado "Renzo Levi") che hanno condiviso ricordi familiari legati ai drammatici anni della persecuzione.

Nel corso delle Giornate di Formazione presso il Senato della Repubblica, il Liceo Scientifico “Ricciotto Canudo” è stato invitato a pronunciare, attraverso l’interpretazione di due studenti Alessia Antonacci (VD) e Giorgio Russo (VE), un messaggio relativo alla Giornata della Memoria per celebrare il 70° anniversario della Costituzione. Gli studenti hanno declamato frasi e citazioni tratte da opere di Primo Levi, Elie Wiesel, Marta Ascoli che sottolineano l'importanza di ricordare e trasmettere la memoria dell'Olocausto come antidoto all'indifferenza.

Dalla declamazione delle frasi pronunciate in Senato, Giorgio e Alessia hanno elaborato alcuni interrogativi:

Perché continuare a celebrare la giornata della memoria? Perché non dimenticare? Perché non tacere? Ognuno di noi ha una dignità inviolabile, che non deve essere messa in pericolo in alcun modo. La libertà di parola, di credo, dal timore, dal bisogno deve essere ricercata e raggiunta, affinché possiamo vivere in un mondo equilibrato e giusto.

L’esperienza di Marta Ascoli presso il campo di sterminio a Birkenau è emblematica. La donna è stata testimone di atroci sevizie e di scene di cannibalismo tra le compagne a causa della denutrizione. Nonostante fosse sopravvissuta a numerose selezioni per la camera a gas, si augurava di morire presto, invidiando quelle che venivano scelte perché avrebbero finito di soffrire. È necessario che il vissuto di Marta Ascoli, così come quello di molti altri, sia monito per le future generazioni. Tutto ciò non deve essere solo un obbligo morale, ma anche civile, così come sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. In questo importante documento vengono infatti ribaditi imprescindibili diritti legati alla salvaguardia dell’unicità di ciascun uomo, come essere libero e dotato di ragione.

Non bisogna cadere nell’errore che l’applicazione di questi diritti sia automatica, considerate le imperanti politiche di protezionismo ed i continui episodi di discriminazione dei diversi, di sopraffazione dei più forti sui più deboli e di persecuzione, che le cronache riportano, anche nelle realtà più piccole, come una cittadina o la stessa scuola.

Dunque perché è necessario tornare a rivivere questi episodi drammatici della storia? Perché l’uomo è debole, l’uomo, nella sua imperfezione, sbaglia.

Auschwitz è patrimonio di tutti, nessuno lo dimentichi, nessuno lo contesti”.

I lettori protagonisti del filmato sono bambini e ragazzi provenienti da scuole di tutta Italia, in occasione di visite al Senato: IT CAT Cardarelli (La Spezia), Direzione didattica 2 circolo (Perugia), I.S.I.S. "Fermi - Mattei" (Isernia), Liceo scientifico "Sandro Pertini" (Ladispoli - RM), I.I.S.S. "G. Galilei" - Liceo classico (Nardò - LE), I.C. Via Cutigliano plesso Graziosi (Roma), Liceo Scientifico "Ricciotto Canudo" (Gioia del Colle - BA).

Per visionare il video clicca qui: http://webtv.senato.it/4623?video_evento=4349